Tributo a Richard William Wright tastierista dei Pink Floyd
carlo moretti | 16 settembre 2008E’ sempre triste quando qualcuno lascia la vita terrena, ma lo sarebbe ancora di più se non lasciasse niente che lo ricordasse. Non è il caso di Richard Wright che di materiale musicale ne ha lasciato abbastanza.
Una musica che ha accompagnato la mia adolescenza e che oggi continua a stupirmi per il contenuto melodico di quei brani. Voglio ricordarlo tra le mie pagine web con il filmato di un brano in cui senz’altro è stato maggiore il suo contributo. Suo è il brano musicale, suonato con tre sintetizzatori contemporaneamente.










Ottimo… ho riascoltato il brano..
dopo aver letto il titolo “Whish you were here” ho subito pensato alla canzone “Whish you were here”di Brian Ferry anni 70..buon primo maggio
N.Scanu